{"id":908,"date":"2018-04-06T16:26:47","date_gmt":"2018-04-06T16:26:47","guid":{"rendered":"http:\/\/practicalhealthpsychology.com\/?p=908"},"modified":"2025-11-04T14:39:29","modified_gmt":"2025-11-04T14:39:29","slug":"willpower-versus-unhealthy-temptations-spoiler-alert-willpower-usually-loses","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/2018\/04\/willpower-versus-unhealthy-temptations-spoiler-alert-willpower-usually-loses\/","title":{"rendered":"Forza di volont\u00e0 vs tentazioni poco sane \u2013 Attenzione, spoiler: la forza di volont\u00e0 di solito perde"},"content":{"rendered":"<p><em>Di <strong>Amanda Rebar<\/strong>, Central Queensland University, Australia<\/em><\/p>\n<p>Non sar\u00e0 sorprendente scoprire che le evidenze dimostrano che le persone non si comportano sempre in modo ottimale per la loro salute a lungo termine. Per esempio, la maggior parte delle persone \u00e8 consapevole del fatto che l\u2019esercizio fisico sia una cosa buona per la loro <a href=\"https:\/\/www.who.int\/en\/news-room\/fact-sheets\/detail\/physical-activity\">salute fisica e mentale<\/a>, ma <a href=\"https:\/\/www.who.int\/data\/gho\/data\/themes\/topics\/topic-details\/GHO\/ncd-risk-factors\">molti meno<\/a> sono gli individui che effettuano regolarmente attivit\u00e0 fisica. Quando una persona decide di iniziare a fare esercizio, c&#8217;\u00e8 solo circa un <a href=\"https:\/\/bpspsychub.onlinelibrary.wiley.com\/doi\/abs\/10.1111\/bjhp.12032\">50% di possibilit\u00e0<\/a> che lo faccia davvero. Sono le stesse probabilit\u00e0 del lancio di una moneta! Hai mai riflettuto sul motivo per cui, nonostante gli individui abbiano le migliori intenzioni, si \u201cabbandonino\u201d a comportamenti poco salutari? Esiste una prospettiva sempre pi\u00f9 accreditata e popolare nell\u2019ambito della psicologia della salute secondo cui il comportamento delle persone \u00e8 influenzato da due sistemi. Questi <a href=\"https:\/\/sites.ualberta.ca\/%7Efrancisp\/Phil488\/EvansDualProcessing2008.pdf\">modelli a doppio processo<\/a> offrono un punto di vista nuovo su come aiutare le persone ad adottare stili di vita salutari senza che questo richieda una costante lotta tra la forza di volont\u00e0 e le tentazioni poco sane. <!--more--><\/p>\n<p>Esistono <a href=\"https:\/\/psycnet.apa.org\/record\/2009-05881-002\">molte versioni<\/a> di modelli a doppio processo, ma l&#8217;idea generale su cui si basano \u00e8 che il comportamento \u00e8 influenzato da due sistemi &#8211; uno composto da processi riflessivi e l&#8217;altro da <a href=\"https:\/\/oxfordre.com\/psychology\/display\/10.1093\/acrefore\/9780190236557.001.0001\/acrefore-9780190236557-e-231\">processi automatici<\/a>. Il sistema riflessivo influenza il comportamento attraverso processi deliberativi pianificati, che di solito sono piuttosto lenti e richiedono forza di volont\u00e0. Il sistema automatico influenza il comportamento attraverso spinte involontarie e spontanee. Anche se i processi sono diversi, possono portare agli stessi risultati. Per esempio &#8211; una donna ha modificato ci\u00f2 che mangia. Pu\u00f2 darsi che sia stata informata di essere a maggior rischio di malattie cardiache e che abbia deciso che era nel suo interesse apportare questo cambiamento: in questo caso si parla di processo riflessivo. In alternativa, potrebbe essere che abbia cambiato quello che mangiava semplicemente perch\u00e9 non era dell\u2019umore giusto o non aveva sperimentato alcuna \u201cvoglia\u201d di mangiare gli stessi cibi come al solito: in questo caso si parla di processi automatici.<\/p>\n<p>Il sistema automatico ha una reputazione piuttosto negativa. Tipicamente \u00e8 stato considerato come fonte di tentazioni poco sane che devono essere superate con la <a href=\"https:\/\/journals.sagepub.com\/doi\/abs\/10.1111\/j.1467-8721.2007.00534.x\">forza di volont\u00e0<\/a>. Solitamente, educhiamo le persone sul perch\u00e9 dovrebbero cambiare il loro comportamento e facciamo affidamento su queste informazioni perch\u00e9 si convincano a fissare obiettivi e piani per cambiare, monitorare diligentemente il loro comportamento e trovare un modo per seguire efficacemente i loro piani ogni giorno. Il <a href=\"https:\/\/www.science.org\/doi\/10.1126\/science.1226918\">problema<\/a> \u00e8 che questi tipi di strategie di cambiamento del comportamento non sempre funzionano e quando lo fanno, potrebbe essere solo per un breve periodo di tempo.<\/p>\n<p>Mantenere uno stile di vita sano richiede senza dubbio il superamento di alcune tentazioni, ma ci sono anche modi in cui possiamo aiutare le persone <a href=\"https:\/\/www.tandfonline.com\/doi\/full\/10.1080\/17437199.2015.1138093\">a lavorare con il loro sistema automatico invece che contro di esso<\/a>. Le evidenze mostrano che ci sono modi per rendere pi\u00f9 facile resistere alle influenze automatiche poco salubri e persino modi per renderle allineate con gli obiettivi di salute a lungo termine. Con semplici cambiamenti nel modo in cui forniamo consigli sullo stile di vita, potremmo essere in grado di dare alla forza di volont\u00e0 il sopravvento nella battaglia contro le tentazioni poco sane o addirittura di interrompere del tutto la lotta, in modo che le \u201ctentazioni\u201d combattano dalla parte della salute.<\/p>\n<p><strong>Raccomandazioni pratiche<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Suggerisci cambiamenti semplici nelle routine quotidiane che possono aiutare ad evitare tentazioni poco sane. Di solito, ci sono alcuni luoghi, stati d\u2019animo, esperienze, o momenti della giornata in cui le persone sono pi\u00f9 inclini a comportamenti poco salutari. La consapevolezza di cosa scatena la tentazione poco sana le toglie parte del suo potere e permette di risparmiare forza di volont\u00e0 per i momenti ad alto rischio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>` Esempio: Qualcuno che ha appena smesso di fumare potrebbe voler prendere una strada diversa per tornare dal lavoro se di solito compra un pacchetto di sigarette alla stazione di servizio mentre torna a casa.<\/p>\n<ul>\n<li>Trova modi per rendere le opzioni di comportamento salutari pi\u00f9 semplici e pi\u00f9 piacevoli rispetto alle alternative poco sane.<\/li>\n<\/ul>\n<p>` Esempio: Non tenere cibo spazzatura in casa. Le persone saranno meno propense ad assecondare il desiderio di mangiare cibo non salutare se questo richiede di uscire e andare nei negozi quando ci sono opzioni pi\u00f9 salutari a casa.<\/p>\n<ul>\n<li>Rendi le opzioni salutari pi\u00f9 visibili di quelle poco sane. Le pubblicit\u00e0 funzionano attraverso la ripetizione e l\u2019alta visibilit\u00e0 del marchio. Le stesse tecniche possono essere applicate ai comportamenti di salute.<\/li>\n<\/ul>\n<p>` Esempio: se una persona ha difficolt\u00e0 a ricordarsi di prendere un farmaco, chiedile di posizionare il medicinale in un luogo ben visibile e sicuro (sul ripiano sopra il lavello della cucina invece che in un armadio) in modo che sia regolarmente visto durante la sua giornata tipo.<\/p>\n<ul>\n<li>Metti in atto comportamenti sani e gratificanti. Quando un comportamento sano \u00e8 piacevole, richiede meno forza di volont\u00e0 per compierlo e vi sar\u00e0 maggiore probabilit\u00e0 che sia mantenuto a lungo termine. Se viene trattato come qualcosa di sgradevole, che deve essere tollerato, \u00e8 probabile che non durer\u00e0 a lungo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>` Esempio: Se a tua figlia non piacciono le verdure al vapore, non costringerla a mangiarle e non provare a corromperla con un dolce dopo che ha finito. Piuttosto, sperimenta diverse strategie di cottura per le verdure che potrebbero piacerle, cosicch\u00e9 lei impari ad apprezzarle anzich\u00e9 sviluppare un atteggiamento di evitamento nei confronti del consumo di verdure.<\/p>\n<p><em>[Traduzione a cura di Valentina Biscaldi, Michela Ghelfi e Stefano Delbosq]<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>By Amanda Rebar, Central Queensland University, Australia It will come as no surprise that evidence shows people do not always behave in ways that are best for their long-term health. For example, most people are aware that exercise is good [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":913,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-908","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-habit"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"it","enabled_languages":["en","id","my","bg","zh","hr","cz","da","de","es","fr","gr","he","it","ja","kr","lv","lt","hu","nl","no","pl","pt","ro","ru","sk","fi","sv","tr","uk"],"languages":{"en":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"id":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"my":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"bg":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"zh":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"hr":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"cz":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"da":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"de":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"es":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"fr":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"gr":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"he":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"ja":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"kr":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"lv":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"lt":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"hu":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"nl":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"no":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"pl":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"pt":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"ro":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"ru":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"sk":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"fi":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"sv":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"tr":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"uk":{"title":true,"content":true,"excerpt":false}}},"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=908"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/908\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4631,"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/908\/revisions\/4631"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}