{"id":635,"date":"2017-04-05T08:01:17","date_gmt":"2017-04-05T08:01:17","guid":{"rendered":"http:\/\/practicalhealthpsychology.com\/?p=635"},"modified":"2025-11-04T14:47:11","modified_gmt":"2025-11-04T14:47:11","slug":"the-power-of-planning","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/2017\/04\/the-power-of-planning\/","title":{"rendered":"Il potere della pianificazione"},"content":{"rendered":"<p>Di <strong>Peter M. Gollwitzer<\/strong>, New York University<\/p>\n<p>Tutti hanno cattive abitudini. Si fa uno spuntino quando si \u00e8 angosciati o si beve troppo alcol quando ci si rilassa con gli amici. Ci si procura uno stress non necessario lasciando che i social media ci distraggano dal finire un progetto di lavoro urgente, o portandoci a litigare inutilmente con colleghi, amici e familiari. Come \u00e8 possibile cambiare queste cattive abitudini?<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Molte persone potrebbero dirti che devi semplicemente deciderti a smetterla con queste cattive abitudini ma comuni e che alla fine \u2013 se ti impegni abbastanza \u2013 te ne libererai. Tuttavia, numerose ricerche nell\u2019ambito della motivazione hanno mostrato che c\u2019\u00e8 un grande divario tra avere l\u2019obiettivo di controllare le proprie brutte abitudini e farlo davvero. Questo \u00e8 vero per le cattive abitudini in qualunque ambito della vita, includendo salute, lavoro e vita sociale. Quindi, cosa puoi fare per ridurre questa distanza tra il dire e il fare?<\/p>\n<p>Nella mia ricerca negli Stati Uniti d\u2019America e in Germania sull\u2019autoregolazione nel raggiungimento degli obiettivi, ho scoperto che le persone dovrebbero fare piani su come raggiungere i propri risultati. I piani pi\u00f9 efficaci sono quelli che specificano quando, dove e come vuoi raggiungere il tuo obiettivo usando una strategia SE-ALLORA. Prendiamo come esempio il bere troppo in compagnia degli amici. Nella parte SE del piano, specifichi un\u2019azione che pu\u00f2 fermarti prima di accettare la proposta, come rispondere che oggi preferisci un bicchiere d\u2019acqua. E poi colleghi il SE all\u2019ALLORA facendo un piano SE-ALLORA: \u201cSE venerd\u00ec dopo il lavoro i miei colleghi mi invitano per andare a bere, ALLORA risponder\u00f2: Voglio andare a casa e trascorrere tempo con la mia famiglia oggi!\u201d<\/p>\n<p>Sembra troppo semplice? Ebbene, un\u2019infinit\u00e0 di studi pubblicati su riviste peer-reviewed condotti con bambini, adulti e persone da anziane a molto anziane in tutto il mondo hanno mostrato che i piani SE-ALLORA aumentano significativamente il tasso di obiettivi raggiunti. Questo vale per obiettivi nell\u2019ambito della salute, nel raggiungimento di risultati e a livello interpersonale, per persone con background culturali e sociali differenti, e persino per persone che hanno problemi con l\u2019autoregolazione in generale (per esempio, bambini con ADHD, persone con dipendenze, pazienti con problematiche del lobo frontale).<\/p>\n<p><strong>Come possono semplici piani SE-ALLORA essere cos\u00ec efficaci nell\u2019ottenere un cambiamento nelle abitudini?<\/strong><\/p>\n<p>In esperimenti di laboratorio, abbiamo scoperto che questi piani rendono molto pi\u00f9 facile fare il comportamento della parte ALLORA quando si incontra la situazione critica. La persona non deve pi\u00f9 dirsi che vuole interrompere una brutta abitudine e sforzarsi molto di farlo. Piuttosto, incontrando la situazione critica specificata nella parte SE si attiva la risposta prevista in modo rapido, poco deliberato e senza sforzi. Dal momento che il piano SE-ALLORA delega l\u2019inizio della risposta pianificata alla situazione critica specifica, si pone maggiormente al di fuori del controllo dell\u2019individuo che \u2013 come conseguenza \u2013 non deve pi\u00f9 giocare il ruolo del \u201csupervisore\u201d volontario delle proprie azioni. Invece, la persona esegue ora una risposta prevista quasi automatica.<\/p>\n<p><strong>Raccomandazioni pratiche<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 difficile imparare come fare buoni piani SE-ALLORA. Devi solo individuare la situazione personale critica che fa scattare le tue abitudini negative, e devi identificare i comportamenti che vuoi e puoi fare al posto di quelli abituali. Gabriele Oettingen, un collega dell\u2019Universit\u00e0 di New York, ha sviluppato una strategia di autoregolazione chiamata <a href=\"https:\/\/woopmylife.org\/\">WOOP<\/a> (che sta per Wish-Outcome-Obstacle-Plan: Desiderio-Esito-Ostacolo-Piano) che prevede 4 fasi che aiutano a specificare la parte SE e la parte ALLORA di un piano SE-ALLORA. Nello specifico, la prima fase prevede di esplicitare il proprio Desiderio di superare una particolare cattiva abitudine e la seconda fase di immaginare chiaramente cosa si proverebbe nel sentire il miglior Esito di realizzazione del desiderio. Poi, in una terza fase, ci si chiede cosa in s\u00e9 impedisca di realizzare il desiderio: qual \u00e8 l\u2019Ostacolo personale che mette in difficolt\u00e0? Una volta che si \u00e8 individuato questo ostacolo interno e che lo si \u00e8 esplorato mentalmente si pu\u00f2 procedere con la quarta fase. Si fa un Piano SE-ALLORA che mette l\u2019ostacolo individuato nella parte SE e un\u2019azione strumentale a superarlo nella parte ALLORA; si completa la quarta fase di WOOP provando a realizzare il piano SE-ALLORA nella propria testa. Fatto!<\/p>\n<p>Quindi, se non vuoi finire preda delle tue abitudini negative o vuoi insegnare agli altri come proteggersi al meglio da queste abitudini, stila il seguente piano SE-ALLORA: \u201cSE trovo un momento tranquillo oggi, ALLORA visiter\u00f2 il sito www.woopmylife.org e imparer\u00f2 come usare WOOP!\u201d Puoi anche scaricare l\u2019app WOOP. Quest\u2019app \u00e8 gratis e diventer\u00e0 la tua migliore amica negli sforzi di raggiungere i tuoi obiettivi di cambiare abitudini o aiutare altre persone a farlo.<\/p>\n<p><em>[Traduzione a cura di Stefano Delbosq, Valentina Biscaldi e Michela Ghelfi]<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Peter M. Gollwitzer, New York University Everyone has bad habits. You snack when distressed or you drink too much alcohol when relaxing with friends. You create unnecessary stress by letting the social media distract you from completing pressing work projects, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":663,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-635","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-planning"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"it","enabled_languages":["en","id","my","bg","zh","hr","cz","da","de","es","fr","gr","he","it","ja","kr","lv","lt","hu","nl","no","pl","pt","ro","ru","sk","fi","sv","tr","uk"],"languages":{"en":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"id":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"my":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"bg":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"zh":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"hr":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"cz":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"da":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"de":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"fr":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"gr":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"he":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"ja":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"kr":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"lv":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"lt":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"hu":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"nl":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"no":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"pl":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"pt":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"ro":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"ru":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"sk":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"fi":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"sv":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"tr":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"uk":{"title":true,"content":true,"excerpt":false}}},"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/635","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=635"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/635\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4646,"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/635\/revisions\/4646"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/663"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/practicalhealthpsychology.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}